La nostra famiglia è presente a Mossa sin dalla seconda metà del XVIII secolo con attività agricole. La trattoria comincia la sua storia con Giovanni Battista Blanch, nel 1904 come osteria, sfruttando la posizione favorevole tra i principali centri urbani della provincia, Gorizia, Cormons e Gradisca.
Durante la Prima Guerra Mondiale, la casa con annessa la trattoria viene requisita e trasformata in ospedale militare, e la famiglia è costretta a trasferirsi in un altro alloggio in paese. Quando la guerra si fa più dura, Giovanni Battista viene arrestato per sospetto "austriacantismo", dapprima con sentenza di morte, ma successivamente convertita in deportazione in Sardegna che si concluderà solo con la fine della guerra.
Al termine della guerra, una bomba colpisce la casa, in quel momento ospedale militare italiano, demolendola. La furia della guerra e poi il saccheggio hanno risparmiato solo le fondamenta. Tornata a casa, la famiglia deve ricominciare a guardare al futuro. Ricostruita nei primi anni '20, si aggiunsero all'attività il figlio Adolfo e sua moglie Giuseppina, dando all'attività un'impronta di trattoria. In questi anni, oltre all'attività di ristorazione, viene avviata anche la produzione di bibite gassate con la partecipazione della famiglia Russian (anch'essi ancora in attività nel nostro paese). Nei primi anni '40 si ritrovò nuovamente al centro degli eventi bellici, frequentata sia dai partigiani che dai tedeschi. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, con l'arrivo degli alleati, la trattoria viene requisita nuovamente dagli inglesi per essere usata come comando fino alla determinazione dei confini tra Italia e Jugoslavia. Dopo il ritiro delle truppe alleate, la famiglia Blanch è potuta tornare alla normale vita quotidiana. Tra gli anni '40 e '50 nascono, dall'unione di Adolfo e Giuseppina, Maria Caterina e Giovanni. Nei primi anni '70, Adolfo rinuncia alla fabbrica di bibite per dedicarsi interamente alla ristorazione.
Sempre in questi anni si aggiungerà alla famiglia, sposandosi con Giovanni, Valentina, insieme a cui ristrutureranno e amplieranno il ristorante rendendolo quello che è ora. Nel 2021 Giovanni è venuto a mancare.
Oggi ci troviamo alla quarta generazione con i suoi figli, Raffaele e Anna. In cucina c'è sempre Valentina che si occupa della preparazione dei piatti che mantengono ancora i sapori della tradizione.
Galleria
- Giovanni Battista Blanch (1868-1954)
- La famiglia di Giovanni Battista Blanch
- L’ingresso della Trattoria cosi come si vedeva negli anni 30
- I pranzi in giardino negli anni 60
- La famiglia Giovanni Blanch oggi
- Vista della tenuta dall’alto






